Categorypoesie esistenziali

Portavi un bastone – poesia di Attila József

foto: Wallhere

Portavi un bastone, non dei fiori

eri scontroso, prepotente,

promettevi a tua madre 

un sacco colmo di oro, 

e ora stai seduto qui 

come un fungo sotto l’albero, 

così magari qualcuno si prende cura di te.

Sei chiuso … Leggi

Né avo, né discendente… – poesia di Endre Ady

(Sem utódja, sem boldog õse – 1909)

Né avo, né discendente,
né parente o conoscente
sono di nessuno,
sono di nessuno.

Sono come tutti, maestoso,
Polo Nord, distante,freddo,
sono come un fuoco fatuo,
misterioso e lontano.

Ma ahimè non posso … Leggi

Prologo – poesia di Frigyes Karinthy

Non posso dirlo a nessuno,
lo racconterò quindi a tutti,
ho provato a sussurarlo
dalla bocca all’orecchio
di ognuno di voi il mistero,
sempre lo stesso,
che non si può conoscere
solo come singoli individui.
Il mistero, per cui tempo … Leggi

Non basta ancora – poesia di Mihály Váci

(Még nem elég)

Non basta rabbrividire,
entusiasmar si deve,
non basta avere la fiamma,
si deve bruciare!
E non basta bruciare,
chi spada di lama frusciante
vuole diventare,
il gelo deve sopportare.

Non basta sognare,
ci vuole un sogno gigante,… Leggi

Leggero come il vento – poesia di Mihály Váci

(Szelíden, mint a szél)

Leggero, biondo, come il vento
mi sono alzato contro il mondo.
Girovago senza sosta, ma senza fretta,
alzo la polvere, brillo nel sole,
mi accarezzano tutte le foglie.

Leggero, biondo, come il vento
volo attraverso il … Leggi

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